Smettere di fumare senza sigaretta elettronica o IQOS è possibile?

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smettere di fumare



La nicotina è una sostanza molto nociva che non solo espone a tutta una serie di rischi per la salute di chi fuma e chi gli è intorno, ma crea anche dipendenza. Per questo i fumatori che cercano di superare questo vizio provano una grande difficoltà nello smettere di fumare.

Già dopo una mezza giornata senza accendersi una sigaretta, se non addirittura dopo già una o due ore, sentono una grande mancanza. La nicotina agisce nell’organismo dei fumatori proprio come una droga, per questo per un fumatore stare senza fumare equivale ad una sindrome da astinenza.

Essa porta ansia, collera, irritabilità, smania irrefrenabile, senso di frustrazione e difficoltà di concentrazione. infatti, il fumatore che sta rinunciando alle sigarette non riesce a pensare ad altro se non alla grand voglia di accendersi una sigaretta. Di conseguenza, tutto il resto perde di importanza ed interesse.

Ma resistendo e facendosi aiutare, anche il fumatore più incallito può vincere una volta per tutte il vizio del fumo. Quella che non deve mancare è la forza di volontà, la determinazione.

I benefici di una vita senza sigarette

Già dopo un paio di giorni di fumo pari a zero, le dita, ma soprattutto la bocca e l’alito, non puzzeranno. Può sembrare una cosa da poco, ma tanti ex fumatori hanno notato proprio questo nel primo periodo dopo la loro scelta, oltre che una maggiore energia e una riduzione della tosse. Chi fuma tanto infatti tende sempre a dare colpi di tosse, che è lo strumento di difesa del corpo nei confronti del muco che si forma nelle vie aeree.

A proposito di vie aeree, queste inizieranno a liberarsi circa dopo una settimana, ma prima che l’attività respiratoria ripristini il suo corretto svolgimento ci vorrà ancora tanto tempo. Si parla di mesi e mesi.

Ma i benefici non finiscono qui! Sebbene inizialmente il nervosismo sarà ai massimi livelli, con il tempo si riconquista la dovuta tranquillità, cosa che verrà da sé quando si realizzerà che anche il proprio colorito è migliorato e che effettivamente stare senza fumare non vuol dire non vivere, anzi! Si corrono meno rischi e si fa del bene anche a chi si ha intorno e si riscopre il sapore di tante cos, anche degli alimenti.

Cosa fare per smettere di fumare

Smettere di fumare è un percorso lungo ed impervio che è meglio affrontare accompagnati. Soprattutto chi è abituato a fumare un pacchetto o più di sigarette al giorno e chi ha provato già tante volte a smettere di fumare, dovrebbe rivolgersi ad un centro di assistenza per ricevere il giusto sostegno e trovare la migliore strada da percorrere per dire addio al fumo.

In ogni caso, come detto in fase iniziale, è importante essere convinti e porsi un obiettivo con la giusta determinazione per portarlo a termine. A tal proposito può essere utile fare una tabella di marcia e stabilire quindi a tavolino delle attività extra da fare il primo mese a partire dal giorno X, il giorno in cui si decide di smettere di fumare.

Per esempio si possono installare sul proprio smartphone delle applicazioni specifiche che danno consigli o creano proprio delle attività da fare per distrarsi, oltre che contare i giorni e memorizzare i progressi fatti. 

Fare più attività fisica, uscire all’aria aperta, ridurre il numero di caffè consumati al giorno sono tutti consigli generali utili, ma ognuno deve pensare alle proprie abitudini e rivederle. Cambiare si può ed è un percorso di crescita che non ha bisogno di soluzioni facili, come quelle che adesso vedremo, sono controproducenti.

La sigaretta elettronica aiuta davvero a smettere di fumare?

La sigaretta elettronica sostituisce la sigaretta tradizionale o il sigaro, è un dispositivo che contiene al suo interno una certa quantità di nicotina, ed anche se si tratta di una quantità piccola, non aiuta a smettere veramente di fumare. Possiamo dire che per un certo periodo di tempo il fumatore sì, può riuscire a non fumare le sigarette, ma sarà comunque legato ad un’abitudine che ricalca proprio il gesto di fumare.

Quindi non è detto che con la sigaretta elettronica si riesca a smettere definitivamente di fumare e a non correre rischi. Vige infatti una grande incertezza circa il reale impatto sulla salute di chi inala i liquidi contenuti in questo tipo di dispositivo, così come non si hanno risposte certe sulla gravità o meno del fumo passivo che ne deriva.

A parte incidere anch’essa a livello economico, per la sostituzione del liquido nelle cartucce, tendono ad aumentare il vizio. Dal momento in cui in Italia è consentito usare la sigaretta elettronica anche negli ambienti chiusi, se ne incentiva l’uso anche in circostanze che solitamente non lo permettono, come al supermercato o in ufficio per esempio.

La IQOS fa male?

Un discorso analogo vale per la IQOS, il dispositivo lanciato sul mercato da Philip Morris e fatto conoscere come la sigaretta che non brucia. Il sistema IQOS non prevede la combustione del tabacco e non genera quindi cenere, né fumo, né odore sgradevole, ma non è innocuo.

Infatti sono state analizzate le polveri sottili emesse da questa innovativa sigaretta ed è emerso che contengono una quantità significativa di aldeide e formaldeide, una delle sostanze considerate cancerogene per l’uomo.

Sapendo poi che l’uso di tabacco, in qualsiasi forma, danneggia la salute dell’uomo, nemmeno la IQOS è un prodotto alleato per smettere di fumare perché espone a rischi, compromette anch’essa la salute.

Dire Stop alle dipendenze

In conclusione, smettere di fumare deve essere un processo quanto più naturale possibile e si dovrebbero tenere lontane le nuove invenzioni che in realtà non aiutano come vogliono far credere, ma creano nuove dipendenze.

In generale, tutte le dipendenze fanno male, dobbiamo essere indipendenti, autonomi e mettere la nostra salute fisica e mentale al primo posto, sempre. In passato tante persone hanno rinunciato alle sigarette e ci sono riuscite senza IQOS o sigaretta elettronica, potreste riuscirci anche voi. Noi ci crediamo!

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