Seno asimmetrico: ecco i rischi della salute della donna

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seno asimmetrico

Passare del tempo davanti allo specchio non è un’abitudine sbagliata, ha la sua utilità.
Serve a memorizzare i propri tratti, le caratteristiche fisiche e non deve quindi essere visto come un gesto di vanità, quanto invece un gesto di amore per se stessi.

Stiamo infatti parlando della totalità del proprio corpo, da osservare allo specchio quando non si indossano i vestiti. Guardarsi costantemente allo specchio e conoscere ogni centimetro del proprio corpo fa sì che si notino tempestivamente dei cambiamenti importanti.

Ecco che se una donna nota da un giorno ad un altro, o comunque nel giro di poco tempo, un’asimmetria mammaria dovrebbe andare a fondo e consultare il proprio medico per sciogliersi i dubbi circa il motivo di quest’improvviso cambiamento.

L’asimmetria mammaria è grave?

Normalmente no, solo in un caso occorre sottoporsi ad una visita senologica, cioè quando l’asimmetria è ben evidente e si è generata o aggravata in poco tempo, repentinamente. Se una persona ha sempre avuto un seno diverso dall’altro non deve preoccuparsi, se invece inspiegabilmente nota un cambiamento nella forma, altezza e dimensione di un seno o di un capezzolo, deve farsi visitare e capire cosa vi è dietro.

Non vogliamo allarmare nessuno, ma è bene sapere che è ricapitato che un’improvvisa asimmetria fosse un primo segnale di tumore al seno.

Le cause del seno asimmetrico

Molte altre volte l’asimmetria è in realtà una conseguenza di un cancro mammario, in quanto con l’asportazione della massa tumorale necessariamente si asporta, cambia e/o svuota un seno.
Per questo spesso le donne che hanno sconfitto un tumore al seno si sottopongono ad un intervento di ricostruzione del seno operato.

Ma questa appena vista non è, ovviamente, l’unica causa.
Esse sono molteplici e possono essere congenite se risalenti al passato, come nel caso di un trauma o di una caduta in età infantile, o legate ad un cambiamento fisico dopo lo sviluppo, come un importante aumento di peso, l’allattamento dopo la gravidanza ed infine l’invecchiamento.
Anche in questi casi, per stare tranquille le donne potrebbero comunque sottoporsi ad un controllo medico o a una visita senologica.

Cosa significa asimmetria mammaria

Dato che stiamo parlando di seno asimmetrico e non tutti forse sanno che cosa significhi, specifichiamo che si tratta di una differenza tra i due seni o i due capezzoli di una donna.
Questa differenza può riguardare sia la forma, che la dimensione e posizione, tanto dei seni che dei capezzoli.

I seni asimmetrici hanno quindi volumi differenti o altezze diverse e sono spesso motivo di disagio o imbarazzo.
Chi soffre di questa patologia per esempio potrebbe avere difficoltà nel comprare l’abbigliamento, soprattutto la biancheria intima come i reggiseni, in quanto potrebbe avere bisogno di coppe su misura.

I due seni cioè, potrebbero corrispondere a due taglie differenti.

La problematica della patologia risiede quindi proprio nella sfera emotiva e sociale della donna.
C’è chi accetta il proprio corpo e le sue caratteristiche imperfette, chi invece li vive come difetti da rimuovere e decide di fare un intervento di chirurgia estetica.

Chirurgia estetica per il seno asimmetrico

Il corpo umano, nella sua interezza, non è simmetrico; per esempio le stesse parti di un viso sono diverse, anche se è difficile notarlo. A riprova di quanto abbiamo appena detto, talvolta sono stati realizzati dei fotomontaggi creando dei volti con metà volto e la sua traslazione e sono molto diversi dalla versione originale!

Per questo motivo è normale e comune avere e notare un’asimmetria tra i due seni.
Nella maggior parte dei casi si tratta di asimmetrie lievi, per lo più impercettibili, se non dopo un’attenta osservazione, ma in altri casi possono essere più importanti e si può ricorrere alla chirurgia estetica.

La chirurgia estetica infatti nasce proprio per correggere dei difetti estetici che non alterano lo stato di salute, ma non rendono soddisfatte le persone. In particolare, di solito è considerato oggettivamente operabile l’asimmetria mammaria caratterizzata dalla differenza di almeno una taglia di reggiseno tra un seno e l’altro.

Circa il tipo di intervento, esso cambierà in base alla situazione dei seni e dei desideri della paziente in termini di forma e taglia. Quindi in alcuni casi ci sarà bisogno di una mastoplastica additiva, in altri di una di riduzione.

Ecco che per garantirsi dei risultati migliori è importante rivolgersi a chi ha una duplice esperienza, sia chirurgica che ricostruttiva perché sono interventi estetici e di ricostruzione che vanno saputi fare adeguatamente.

Solo in questo modo si hanno maggiori garanzie di avere un seno perfettamente allineato…ed in linea con le proprie aspettative!

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