Prostata negli uomini, come prevenire

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prostata negli uomini

Il tumore alla prostata è uno dei tumori più diffusi, ogni anno vengono diagnosticati 42.800 casi, un uomo su 7 ne è affetto.

Nel corso degli anni la malattia è destinata ad aumentare, si stanno sviluppando terapie sempre più efficaci in grado di far fronte a questa patologia.

Dove si trova la prostata e che ruoli svolge?

La prostata è una ghiandola di forma rotondeggiante, simile ad una castagna, che appartiene al sistema riproduttivo maschile, situata nella parte inferiore dell’addome.

La sua funzione principale è quella di produrre ed emettere sperma, ma anche di svolgere un ruolo di controllo nel flusso dell’urina.

Le fibre muscolari della prostata sono sotto il controllo del sistema nervoso involontario, la contrazione di tali fibre causa un rallentamento o un arresto del flusso di urina.

Sintomi del tumore della prostata

Nelle fasi iniziali, spesso il tumore non presenta sintomi, anche se talvolta si manifestano una serie di problematiche che vengono ignorate.

  • Difficoltà a urinare
  • Stimolo frequente ad urinare (specialmente di notte)
  • Dolore o bruciore durante la minzione
  • Stanchezza, perdita di appetito
  • Dolore alla schiena, fianchi e bacino
  • Disfunzione erettile (impotenza)
  • Disagio nella zona pelvica
  • Eiaculazione dolorosa
  • Sangue nelle urine o nello sperma
  • Difficoltà a mantenere un flusso costante di urina

Per una cura più efficace, occorre la presenza di una malattia asintomatica.

I soggetti a rischio possono effettuare una serie di esami, vediamo quali sono gli accertamenti da fare.

Come scoprire se si è affetti dal tumore della prostata

  • Visita urologica accompagnata al controllo del PSA (antigene prostatico specifico), se il test del PSA rileva il tumore si procede con una biopsia della prostata
  • Analisi del sangue, in caso di esito positivo si effettuano ulteriori accertamenti
  • Esame rettale digitale, esame delicato ed invasivo che traccia un quadro diagnostico completo

Quali sono i soggetti a rischio?

I soggetti a rischio sono quelli di età avanzata, infatti il tumore colpisce raramente gli uomini prima dei 40 anni, bensì quelli dopo i 50.

Le persone di etnia nera sviluppano una malattia più aggressiva rispetto alle popolazioni orientali e mediterranee che sono protette.

Alla base del tumore, c’ è il fattore ereditario, il rischio di ammalarsi è pari al doppio per chi ha un parente consanguineo.

Ma è possibile fare una prevenzione?

Risulta difficile fare una prevenzione del tumore alla prostata, ma si possono seguire una serie di consigli utili.

Accorgimenti da seguire per prevenire dolori alla prostata

La miglior forma di prevenzione è seguire uno stile di vita sano.

I medici consigliano di non far mai mancare sulla tavola i pomodori e le crucifere (cavoli, broccoli), contenenti una molecola protettiva chiamata “sulforafano”.

La dieta da seguire abitualmente è quella mediterranea:

  • Aumento del consumo di frutta, verdura, cereali integrali
  • Riduzione di carne rossa, soprattutto se grassa o troppo cottae di cibi ricchi di grassi saturi
  • Varietà di cibi: legumi, pesce, pollame, latticini, olii

La dieta mediterranea, comprende pietanze ricche di fibre, vitamine e minerali, si conferma come uno dei migliori regimi alimentari da seguire.

Oltre a seguire una buona alimentazione, occorre idratarsi a sufficienza, bevendo almeno due litri di acqua al giorno la prostata si lava.

Per quanto riguarda le bevande alcoliche, è consigliabile non superare i due bicchieri di vino al giorno: il vino, infatti, contiene vari antiossidanti, tra cui il resveratrolo.

È buona regola inoltre mantenere il proprio peso nella norma e mantenersi in forma facendo ogni giorno attività fisica, fare una camminata anche per mezz’ora al giorno.

Non per ultima trascurabile è la sessualità, le malattie sessualmente trasmesse rappresentano un rischio di tumore

La prevenzione secondaria consiste nel rivolgersi al medico ed eventualmente nel sottoporsi ogni anno a una visita urologica, in caso di familiarità o fastidi urinari frequenti.

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