Come combattere la stanchezza causata dal cambio di stagione

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stanchezza primaverile

Con l’esplosione della primavera e l’arrivo del primo caldo, il nostro corpo e la nostra mente subiscono innumerevoli cambiamenti, per adattarsi al nuovo clima e alla maggior disponibilità di luce, attraverso la quale la giornata sembra dilatarsi e non finir mai, in quanto si tende ad esser naturalmente attivi fisicamente e mentalmente fino al calar del sole.

I mutamenti climatici si riversano inevitabilmente sul nostro metabolismo, generando spesso e volentieri sintomi tipicamente primaverili come spossatezza, astenia mentale, sonnolenza, sbalzi d’umore, mal di testa, mancanza di energia, attenzione e concentrazione.

Per ovviare a questi spiacevoli sintomi, che scoraggiano le nostre attività quotidiane, è importante seguire alcuni importanti suggerimenti alimentari e alcune piccole ma efficaci regole.

Facili regole per contrastare la spossatezza

Prima regola

Può sembrare scontato, ma praticare regolarmente attività fisica giova enormemente alla salute psicofisica.

Il corpo, dopo un lungo periodo invernale di staticità e immagazzinamento di grassi, ha bisogno di movimento e libertà: sfrutta il vantaggio di avere giornate temperate e le molte ore di luce disponibili per uscire di casa o dal luogo di lavoro per andare a fare una bella corsetta all’aperto.

Inoltre l’esposizione alla luce solare è un potente dispensatore del buon umore in quanto innalza sensibilmente i livelli di serotonina nel sangue, l’ormone della felicità, equilibrando anche il ritmo sonno-veglia, indispensabile per il corretto recupero delle energie.
La serotonina agisce positivamente anche sulla sfera sessuale, sulla motivazione, sull’attenzione e sull’apprendimento.

Seconda regola

Curare il proprio riposo fisico e mentale.

Infatti, alla stregua di una regolare attività fisica, il riposo è fondamentale per sconfiggere la stanchezza che perviene nel cambio di stagione.

Per fare il pieno di energia e svegliarsi carichi certi di affrontare al meglio la propria giornata è necessario dormire 7-8 ore, evitando di coricarsi troppo tardi.

Inoltre può essere di grande aiuto mezz’ora di sonnellino pomeridiano, efficace per ricaricare le batterie e sentirsi subito più energici; ma non solo, infatti, per non arrivare stremati e privi di forze fisiche e mentali, è bene interrompere le proprie attività di studio o lavorative con delle brevi pause ricreative.

Anche la meditazione è indicata per ritrovare il proprio equilibrio psicofisico.

Terza regola

Non dimenticare di bere molta acqua, è essenziale per idratarsi e prevenire astenia mentale e stanchezza cronica.
L’acqua compone circa il 65% di un corpo adulto (tale percentuale è superiore nei bambini ed inferiore negli anziani) ed è essenziale per tutti processi biologici dell’organismo.

Infatti costituisce sia il liquido intracellulare sia il liquido extracellulare, per questo è l’elemento indispensabile che sottintende a tutte le funzioni metaboliche.

Essere disidratati significa compromettere queste regolari funzioni, divenendo più esposti al rischio di mal di testa, mal assorbimento di nutrienti, affaticamento e stanchezza.

Quarta regola

Seguire un’alimentazione sana e variegata, ricca dei giusti nutrienti, in grado di apportare energia, senza affaticare il metabolismo.

Per questo sono da preferire carboidrati integrali, a lento rilascio energetico, proteine vegetali, carni bianche (a ridotto contenuto di colesterolo), pesce (ricco di omega-3), frutta e verdura (ricche di vitamine e sali minerali).

Cose da evitare con rigore

  • Cibi pieni di grassi saturi, che rallentano e appesantiscono il metabolismo, ostruendo il passaggio del sangue nelle vene.
  • Carboidrati raffinati e zuccheri, che contenuti in cibo spazzatura, forniscono un immediato picco glicemico responsabile di un’immediata sensazione di energia, svanendo in poco tempo per lasciare posto ad una sensazione di maggior stanchezza e ad una nuova richiesta.
  • L’ alcol, sostanza potenzialmente tossica per l’organismo, che richiede un processo di smaltimento a carico del fegato lungo e faticoso, generando sonnolenza ed affaticamento, esercitando inoltre un’azione depressiva sul sistema nervoso centrale.

Quali cibi ci aiutano a fare il pieno di energie

Come anticipato nel paragrafo precedente, alla base del sentirsi bene, pieni di energia e vitalità vi è una dieta ricca di nutrienti sani.

Mangiare, scegliendo con cura cosa introdurre nel nostro corpo, è il primo passo verso il benessere fisico e mentale e ci aiuta a prevenire e contrastare i sintomi della spossatezza primaverile.
Con l’arrivo del caldo è fisiologico aver maggiore desiderio di cibi freschi e leggeri, come frutta e verdura, indispensabili per assumere il giusto apporto di vitamine e sali minerali.

Per contrastare la stanchezza dovuta al cambio di stagione fai scorta di vitamina C, potente antiossidante contenuto in kiwi, fragole, pomodori, agrumi, verdure a foglia verde, che, grazie alla sua proprietà di ridurre la secrezione di cortisolo, aiuta a contrastare lo stress.

Sono utili tutte le vitamine del gruppo B, che contenute in un gran numero di alimenti, come legumi, cereali integrali, frutta secca, verdure a foglia verde, uova e lieviti, aiutano contro crampi muscolari, stanchezza mentale e fisica.

Prediligi le proteine vegetali, il pesce e la carne bianca, povera di grassi saturi, per nutrire la massa muscolare senza appesantire l’organismo.
Scegli alimenti ricchi di ferro come il fegato, i legumi, la crusca, il cacao amaro, le lenticchie, il radicchio, il tè e la carne rossa.

Assumi gli omega-3, acidi grassi essenziali contenuti in pesci come il salmone, il tonno, lo sgombro, le sardine, le acciughe, il pesce spada, ma ne sono ricchi anche i semi di lino, le noci, i semi di Chia, le mandorle, i semi di girasole, l’avocado, gli spinaci e il riso rosso: combattono il dolore muscolare ed articolare, favoriscono le capacità di concentrazione e migliorano il tono dell’umore.

Integra con magnesio, potassio e calcio soprattutto se pratichi attività sportiva, riducendo così il rischio di crampi e dolori muscolari.

Sono un fondamentale sostegno per la mente e per il corpo e abbattono i sintomi dell’astenia sia mentale che fisica.
Ne sono ricchi frutta secca, cereali integrali, cacao, semi, frutta, latticini.

Integratori naturali energizzanti

L’alimentazione talvolta può non essere sufficiente ad integrare tutti i nutrienti di cui abbiamo bisogno per sconfiggere i sintomi del cambio di stagione.

Per questo si può ricorrere ad integratori naturali che sono dei veri e propri energizzanti:

      • La radice di ginseng: potente tonico con effetti adoattogeni, è uno stimolante naturale che aiuta il cervello a resistere allo stress.
      • Il guaranà: è un ottimo energizzante, ideale per sportivi, nel miglioramento delle prestazioni fisiche, ma anche per chi ha bisogno di una spinta in più, infatti contrasta la stanchezza psicofisica, donando forza e vitalità.
      • La pappa reale: ricca di vitamine, è consigliata per la riabilitazione fisica, in caso di insonnia, inappetenza e astenia, infatti stimola l’appetito e le difese immunitarie, restituendo al corpo l’energia di cui necessita.
      • L’acerola: frutto ricchissimo di vitamina C, ha proprietà energizzanti e rafforza il sistema cardiocircolatorio e immunitario, per questo è usata per contrastare lo stress, la spossatezza e i sintomi dell’influenza.
      • La spirulina: alga altamente nutriente, ricca di ferro, calcio, magnesio, potassio e vitamina C, è usata come energizzante e ricostituente.
      • Il fieno greco: i suoi germogli ricchi di ferro sono ideali per affrontare periodi di debilitazione fisica e mentale.
      • La yerba Mate: utilizzata sotto forma di infuso, presenta molteplici proprietà benefiche, tra cui un’azione energizzante grazie al contenuto di caffeina, inoltre supporta l’attività mentale e fisica grazie alla presenza di minerali e vitamine, stimolando la concentrazione e le prestazioni fisiche.

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