Frutti secchi, non dimenticare che il tuo organismo ha bisogno di integratori come l’omega 3

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integratori naturali omega 3

Il termine scientifico è acido alfa 3 linolenico ma tutti lo conosciamo come Omega-3. Ed è molto utile al nostro organismo. Scopriamo perché.

Innanzitutto è opportuno sapere che la nostra dieta giornaliera non dovrebbe essere costituita da più del 35% di grassi, di cui al massimo il 7% di acidi grassi saturi (grassi animali come burro, latticini e formaggio, olio di palma e olio di cocco) e il restante 28% di acidi grassi insaturi.

Questi ultimi si dividono in mono-insaturi (olio di semi, di girasole e di oliva) e in poli-insaturi (acidi grassi essenziali non prodotti dal nostro corpo e che vanno assunti quindi con l’alimentazione; si tratta degli Omega 3 e degli Omega 6).

Lo squilibrio tra Omega 3 e Omega 6 (comune nella nostra dieta povera di pesce azzurro e ricca di carne e snack) può ripercuotersi sulla nostra salute, sia per i rischi cardiocircolatori che per  le malattie autoimmuni; ecco perché è indispensabili arricchire la dieta di cibi contenenti Omega 3.

E’ contenuto nell’olio di pesce e nel pesce di mare, nell’uovo, ma anche nella frutta secca.

Che cosa si intende per frutta secca?

La frutta secca è tutta quella frutta che subisce un processo di essiccazione, sia naturale (al sole) che meccanica (attraverso speciali macchinari), che le toglie la maggior parte di acqua.

Parliamo quindi di uvetta, di albicocche o di prugne secche per esempio; ma nell’uso comune per frutta secca si intendono anche le mandorle, le nocciole, le noci, i semi insomma.

Mangiare con regolarità proprio questi ultimi può far bene all’organismo, non solo per ridurre i rischi legati alle malattie cardiocircolatorie, ma anche per dare energia e ridurre l’aumento di peso.

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Gli elementi nutritivi della frutta secca

La frutta secca in guscio (menzione particolare va alla noce) è un concentrato di nutrienti sani e utili alla nostra salute: è ricca di proteine, acidi grassi insaturi, minerali (come potassio e magnesio), fibre (perlopiù insolubili), folati e vitamina E; è antiossidante (aiuta a contrastare gli effetti dell’invecchiamento), antiinfiammatoria e, nonostante sia un po’ calorica, combatte l’aumento di peso

In particolare, gli acidi grassi contenuti nella frutta secca sono gli omega 6 e gli omega 3, il cui perfetto equilibrio agisce così bene da regolare sia i livelli di colesterolo che gli eventuali stati infiammatori.

Quando consumare la frutta secca

Essendo alimenti completi e nutrienti, i frutti secchi sono perfetti come spuntino (al massimo 30 grammi) e sono anche ideali da portare con sé considerata la loro altissima resistenza al caldo.

30 grammi corrispondono a 23 mandorle, 7 noci, 21 nocciole, 18 anacardi, 49 pistacchi, 19 noci pecan, 6 noci del brasile, 10 noci macadamia.

E’ possibile anche consumarli a fine pasto, ma solo una volta al giorno e riducendo la quantità a non più di 20 grammi.
Non dimenticate, infatti, che la frutta secca è calorica… e che va scelta assolutamente al naturale: bandite quindi quella salata e controllate che non sia stata trasformata o addizionata di coloranti o conservanti.

Elenco dei frutti secchi

  • mandorle
  • noci
  • nocciole
  • anacardi
  • cocco
  • arachidi
  • pistacchi
  • noci pecan
  • noci del brasile
  • noci macadamia

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